" />Igiene Orale – Dott. Carmelo Minicuccio

È spesso possibile prevenire gran parte delle patologie che portano come conseguenza estrema alla perdita del dente e dei tessuti di sostegno. Con un piano di controlli personalizzato e basato su richiami periodici è possibile limitare di molto l’insorgenza di carie o parodontopatie o quantomeno intercettarle precocemente per mettere in atto trattamenti mini invasivi.

Igiene professionale

Per una corretta igiene orale è consigliabile, un controllo generale odontoiatrico almeno 2 volte all’anno. Tale frequenza, del tutto indicativa e riferita a pazienti non soggetti particolarmente a carie o parodontite, viene adattata in base alle specifiche necessità  di salute orale del singolo paziente.

L’igiene professionale si basa sull’utilizzo di strumenti manuali, vibranti e ad aria, che permette la delicata rimozione di ogni deposito dalla superficie del dente senza creare il minimo danno strutturale, per cui può essere ripetuta anche con maggior frequenza nei pazienti con particolari necessità. Con l’igiene orale si rimuovono residui di placca e tartaro, e la gran parte delle macchie più superficiali, causate da cibo, fumo, caffeina, teina, ecc.

Nel caso in cui siano presenti macchie più profonde, o si voglia ottenere un bianco splendente dal proprio sorriso, è possibile abbinare un trattamento di sbiancamento professionale.

Strumenti di igiene dentale

Come mantenere una corretta igiene orale quotidiana? E con quali strumenti?

  • Spazzolino

Il primo strumento necessario per rimuovere le impurità della bocca, in particolare la placca, è lo spazzolino. Se usato correttamente, lo spazzolino consente di mantenere un’ottima igiene orale.

Per svolgere una corretta pulizia dei denti è necessario innanzitutto individuare lo spazzolino più adatto alle vostre esigenze. Il dentista potrà consigliarvi se utilizzare le setole morbide o medie  a seconda della conformazione della gengiva, anche se nella maggior parte dei casi è preferibile scegliere le setole morbide.

Lo spazzolino va poi inclinato a 45 gradi rispetto ai denti. A questo punto è fondamentale  effettuare i giusti movimenti. Contrariamente a quanto si può pensare, sono da evitare i movimenti orizzontali, mentre sono da privilegiare i movimenti verticali o rotatori dall’alto verso il basso. E’ molto importante che i movimenti coinvolgano l’intero arco dentale superiore ed inferiore, avendo cura di passare lo spazzolino anche nelle arcate interne e negli spazi interdentali.
Infine, per completare l’igiene orale, è opportuno spazzolare anche la lingua per eliminare i batteri che vi si depositano, con effetti benefici anche sull’alitosi.

  • Spazzolino elettrico

igiene dentale roma - spazzolino elettricoLo spazzolino elettrico facilita notevolmente la pulizia dei denti quotidiana. Comodo e semplice da usare, per poter rimuovere in maniera straordinariamente efficace la placca ed i residui di cibo, deve essere impiegato in modo adeguato. Lo spazzolino elettrico deve essere delicatamente appoggiato su ogni dente, facendo attenzione a non esercitare troppa pressione.
Per una corretta pulizia orale con lo spazzolino elettrico è quindi necessario riservare alcuni secondi ad ogni singolo dente per evitare di correre il rischio di lavare i denti troppo velocemente.

 

  • Filo interdentale

Il secondo strumento fondamentale per l’igiene dentale è il filo interdentale. Questo strumento permette di eliminare circa il 70% dei residui di cibo e placca che si depositano negli spazi interdentali. Si raccomanda l’uso del filo interdentale almeno una volta al giorno, preferibilmente la sera, in modo da rimuovere completamente i residui di cibo accumulati durante il giorno.

 

 

  • Scovolino

In alternativa al filo interdentale, molto efficiente è anche lo scovolino. Questo strumento è ottimo per rimuovere i depositi di placca dove lo spazzolino normalmente non arriva. Similmente al filo interdentale, lo scovolino va fatto scorrere delicatamente tra gli spazi interdentali.
Normalmente si preferisce utilizzare lo scovolino in casi particolari, come quando vi sono spazi interdentali ampi o in caso di ortodonzia fissa. Per questo motivo, prima di scegliere il più adatto strumento per la propria igiene dentale, si consiglia sentire il parere del proprio dentista o igienista dentale.

scovolini

 

  • Pulisci lingua

Durante la pulizia dei denti quotidiana, spesso si dimentica l’importanza di una corretta pulizia della lingua. I residui di cibi e bevande, infatti, lasciano una patina batterica sulla superficie della lingua che possono causare alitosi e ridurre il senso del gusto. Il pulisci lingua è lo strumento perfetto per prevenire e combattere problemi di alitosi e mantenere una corretta igiene orale.

  • Collutorio

Il collutorio è un efficace strumento per l’igiene orale quotidiana per le sue proprietà antibatteriche. Più precisamente, i collutori aiutano a combattere la placca batterica, disinfettano la cavità orale e prevengono le infezioni dentali ed i disturbi gengivali. Tuttavia, l’utilizzo del collutorio non deve essere eccessivamente prolungato nel tempo, in quanto potrebbero alterare la naturale cromia dello smalto dentale, provocando dellemacchie sulla superficie dentale rimovibili esclusivamente attraverso la pulizia dei denti professionale. È pertanto raccomandabile farsi consigliare dal dentista o dall’igienista dentale sulla scelta del corretto collutorio da utilizzare.

  •  Idropulsore

L’idropulsore dentale o idrogetto, è uno strumento utile alla salute dei denti e delle gengive. L’idropulsore produce getti d’acqua pressurizzata, con frequenze fino a 3.000 pulsazioni al minuto, permettono di rimuovere perfettamente i residui di cibo e di placca batterica tra le fessure interdentali ed il bordo gengivale.
L’utilizzo dell’idropulsore si raccomanda principalmente a chi ha impianti inseriti nell’osso, ponti, corone dentali o apparecchi di ortodonzia fissa. Infatti è necessario che vengano puliti costantemente e con metodo sia per garantirgli una lunga durata, che per prevenire malattie ed infezioni alle gengive che e potrebbero causarne il fallimento.